mercoledì 8 febbraio 2017

L'Aringo numero 8 - versione digitale

A grande richiesta pubblichiamo per tutti la versione digitale del numero 8, dicembre 2016. A presto!
 
 

giovedì 29 dicembre 2016

La Tina di Verni festeggia 101 anni


Un compleanno è sempre una bella occasione, ma se si festeggiano 101 anni la faccenda diventa quasi solenne: così è stato ieri sera per l'intero paese di Verni che ha festeggiato la sua decana Tina Betti, giunta ormai oltre la soglia del secolo.

Questo 28 dicembre, una gran cena ha riunito i paesani, la festeggiata e la figlia Annamaria per una bella festa con un menù dal sapore internazionale così come è stata la vita di Tina: nata in Scozia da immigrati Italiani , si è trasferita negli Stati Uniti dove ha sposato un militare di stanza a Camp Derby assieme al quale ha trascorso gli anni felici del matrimonio con i figli Annamaria e Riccardo tra Stati Uniti, Germania e Italia.

Alla soglia degli ottanta anni Tina ha trovato residenza stabile nella casa di Verni che fu dei suoi genitori e da allora partecipa alla vita del paese con energia e passione, ricambiata dall'affetto di tutti gli abitanti.

Per questo c'è stato un grande fermento in paese: si è celebrata una ricorrenza straordinaria, straordinaria quanto "nonna" Tina, come era avvenuto lo scorso anno per il suo primo secolo.
 
Auguri da tutta la Redazione L'Aringo.

venerdì 23 dicembre 2016

In consegna L'Aringo n. 8 - Dicembre 2016

Da oggi, in tutte le case di Gallicano, il numero 8 de L'Aringo - Il giornale di Gallicano.


lunedì 21 novembre 2016

domenica 20 novembre 2016

"Il muro delle Donne". Venerdì 25 novembre l'inaugurazione a Gallicano

L'Associazione culturale L'Aringo, il Comune di Gallicano su invito dell'associazione ONLUS Luna per la Giornata contro la Violenza sulle Donne,, hanno aderito al progetto " Il Muro delle Donne" da realizzare su uno spazio del nostro Comune.

IL MURO DELLE DONNE
Murale dedicato alle tante, troppe vittime di femminicidio, sull’esempio dell’opera creata a Roma sulle mura perimetrali del centro sportivo Benedetto XV, nel quartiere di San Lorenzo.
Saranno 13 le figure stilizzate bianche, tutte uguali, di donne che si tengono per mano quasi a farsi forza l’un l’altra, come 13 sono le vittime di violenza nella provincia di Lucca negli ultimi dieci anni.
Al centro di ognuna è possibile inserire una targhetta riportante il nome della vittima e la data della morte, affinché il murale non sia solamente un ornamento ma un muro della memoria dedicato al ricordo di tutte quelle vite spezzate.
L'Amministrazione ha scelto il muro del sottopassaggio per recarsi all'ipermercato. L'Associazione Culturale L'Aringo si è offerta di preparare il muro arricchendolo con un murales studiato e realizzato volontariamente da Mirko Monti e da suoi due amici.
Le sagome bianche saranno tinteggiate dai 13 ragazzi maschi che fanno parte del Consiglio Comunale dei Ragazzi.
La comunità tutta è invitata all'inaugurazione del muro che si terrà il 25 novembre per la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.


 

venerdì 4 novembre 2016

Storie dell’altro secolo in Bolognana: la nuova passerella inaugurata nell'agosto del '42

 
Ogni uomo, ogni paese vive storie buone e cattive, partecipa ad eventi positivi e negativi: la nuova passerella è stata sicuramente tra le prime. Collegava le due rive del Serchio tra Bolognana e Fornaci di Barga, proprio all’altezza della stazione ferroviaria ed un par di botteghe per il mangiare e si può usare il tempo passato perchè solo dal 2001 è stata sostituita da un nuovo ponte.
Racconta l’ultranovantenne Renzo che “ancor prima della SMI degli Orlando che si insediò a Fornaci nel 1915, funzionava una barca con corda per tirarla ... era un servizio su prenotazione che teneva mia nonna Nicolina Cecconi, che stava giù verso l’argine ... tutti la chiamavano Nicolà. Ricordo che quelli che arrivavano dall’altra parte e traghettavano verso Bolognana ... venivano chiamati fiorentini, forse perchè i barghigiani avevano a che fare con Firenze”. Anche a Turritecava c’era un altro servizio di barca per passare il fiume verso Ponte all’Ania. Poi venne costruita una passerella con due ripide discese dalle sponde che erano abbastanza alte sull’acqua e tra due piloni c’era un impiantito di legno su cavi d’acciaio, largo un paio di metri: ci sono ancora foto d’epoca nel circolo di paese e bar pasticceria proprio in corrispondenza della scesa e che non poteva non chiamarsi “la passerella”. “... ogni volta che veniva la piena la portava via e c’era bisogno da ricomodàlla: la passerella era stata commissionata alla ditta Egeo Lazzerini di Gallicano”.
Nell’agosto del 1942 - proprio in mezzo alla guerra che a quell’epoca però era parecchio lontana - una nuova passarella in cemento armato, alta sull’acqua e larga quanto serviva per il passaggio delle auto, fu fatta costruire dagli Orlando, quasi in senso di rispetto e sicuramente per aiuto ai tanti che lavoravano alla Metallurgica e che ogni giorno ci arrivavano a piedi ed in bicicletta.
Solo di Bolognana la usavano quasi in dugento, ci lavoravano intere famiglie” dice il Poli, all’epoca diciannovenne e così dà senso al rapporto che il paese - ed anche Gallicano, Vallico e Cardoso per citare i più vicini - ha sempre avuto con la Metallurgica. “Anche il mì babbo lavorava alla SMI, era stato alpino nella prima guerra mondiale ed anche la mamma Elena ci aveva lavorato, ma da militarizzata durante la guerra, quando servivano le donne; io ci sono entrato per la prima volta nel ‘35 a dodici anni, poi fui mandato via perche non si poteva lavorare sotto i quattordici. Ci tornai nel 1937: fino alla pensione sono entrato ben sei volte in quella fabbrica ma ho lavorato anche all’Arsenale a San Pietro in Campo”.
Anche se non lo dice apertamente, probabilmente perchè non era del tutto coerente con i dettami politico sindacali richiesti. La passerella fu spesso bombardata dagli alleati, ma mai presa in pieno e distrutta, mentre era stato più facile abbattere i capannoni della fabbrica, come avvenne la sera del 29 settembre 1944. Solo i tedeschi, in una delle loro due ritirate verso l’alta Garfagnana, la minarono e la buttarono giù: “era il 1 ottobre 1944”, poi una campata fu distrutta anche dagli americani durante una controffensiva tedesca.
Del resto anche la centrale idroelettrica della SELT Valdarno ed un magazzino di polvere nera della SIPE, nel paese di Gallicano, furono minati dai tedeschi e danneggiati il 28 o 29 settembre. Le parti ricostruite in legno rimasero fino al 1950, quando la Provincia di Lucca le rispristinò: ricostruita quasi larga come prima, tanto che ci passavano solo le macchine più piccole e non certo i camion, la “passerella” è rimasta in uso fino al 2001, quando è arrivata la versione attuale. Ma questa è un’altra storia, contemporanea.
 
Articolo di Adolfo Moni tratto da L'Aringo - Il Giornale di Gallicano

giovedì 13 ottobre 2016

Giuseppe Simonini torna a Gallicano, "L'Aringo" lo incontra

Una bella sorpresa!
Oggi ci siamo incontrati con Giuseppe (Joe) Simonini, dopo il bell'articolo di Michela Saisi nella rubrica "Gallicano presente ovunque" dedicato proprio a Beppino (com'è conosciuto a Gallicano), il destino ha voluto che da Londra giungesse in questi giorni a Gallicano. Impossibile non incontrarlo per consegnarli personalmente una copia de "L'Aringo" appena uscito. Un incontro piacevole dove attraverso la sua autobiografia ("It started in Tuscany") sono tornati a galla i ricordi di una vita da emigrante e di una Gallicano che fu e nonostante siano passati 58 anni dalla sua partenza, prima per la Germania e poi per l'Inghilterra, Giuseppe si sente ancora gallicanese più che mai.
Noi lo ringraziamo dal profondo del cuore per aver portato il buon nome di Gallicano in giro per il mondo. In foto Paolo Marzi, Michela Saisi ( con una copia de L'Aringo), Giuseppe Simonini (con la sua autobiografia) e la moglie Christine.



mercoledì 12 ottobre 2016

Essere Donna Oggi: esce il libro "Antologia prima edizione 2016". Racconti e poesie sulle donne

La nostra associazione culturale, insieme al comune di Gallicano e la casa editrice Tra Le righe Libri è stata fra gli organizzatori della prima edizione del premio letterario "Essere Donna Oggi".
Nei giorni scorsi è uscito il libro: "Antologia Prima edizione 2016" bellissimo volume che contiene i racconti di Monica Dini, Silvia Redini, Giuliana Ricci, Bruno Giannoni, Luisa Lippi, Linda Lercari e Simonetta Simonetti.
Le poesie di Tiziana Lunardi, Bona Fiori, Floreana Nativo, Luigi Lemetti e della nostra presidente-poetessa Antonella Cassettari. Presente anche un diario di una donna emigrante negli anni sessanta in Australia.
Il libro è dedicato a Vanessa Simonini che come tutti sanno fu vittima di femminicidio



domenica 9 ottobre 2016

Due giorni belli ed intensi:Il resoconto del premio letterario "Essere donna oggi"

Momenti conviviali con Giuliana Sgrena , Alessia Sorgato
e Merilia Ciconte e tanti altri amici
Ieri sera si sono conclusi due giorni veramente belli ed intensi. Il primo premio letterario "Essere donna oggi" è costato molte fatiche che sono state ripagate da un vero successo della manifestazione. L'Associazione culturale L'Aringo, l'Amministrazione Comunale di Gallicano e Tra Le Righe Libri di Andrea Giannasi sono lieti di aver portato nella nostra comunità personalità di spessore culturale notevole. Forte e crudo l'intervento di Giuliana Sgrena alla sala CIAF, coinvolgente ed appassionante la lezione di vita che Alessia Sorgato ha dato ai ragazzi ( e non solo) delle scuole medie, vera e sanguigna come le nostre montagne la testimonianza di Normanna Albertini, senza nemmeno scordarsi di Virginio Monti che ci ha raccontato la vita di una donna epica e anche Massimo Ceresa che ci ha illustrato il fenomeno Femen. Ma ci è impossibile non citare Paolo Miggiano e il suo libro "Ali spezzate"(premiato come miglior libro d'inchiesta).
A tavola con Paolo Miggiano e  Dalila Speziga
Nel corso del premio letterario è stato consegnato anche il premio "L'Aringo- il giornale di Gallicano". Il premio è stato assegnato al romanzo "Una volta l'estate" (edito da Meridiano Zero) di Ilaria Palomba e Luigi Annibaldi. Il riconoscimento è stato consegnato dalle mani del presidente e dal vice presidente dell'Associazione culturale L'Aringo, rispettivamente Antonella Cassettari e Paolo Marzi. L'associazione intera, inoltre vuole dire un grazie grosso come una casa a coloro che in questi due giorni sono rimasti nell'ombra e che ci hanno fornito il loro fondamentale aiuto: Giulio Baldacci e Sara Greco. Inoltre ricorderemo ben volentieri tutti gli altri amici conosciuti (oltre ai già citati) da Dalila Speziga (vincitrice del premio Vanessa Simonini), Merilia Ciconte (che ricevuto il contratto di edizione con Tra le Righe Libri) e Simonetta Simonetti (.premio Centro di Ascolto “Non ti scordar di te”) al libro “Emma e i suoi figli”. Non ci resta che dire che noi il prossimo anno saremo sempre qua, pronti ad accogliervi tutti a braccia aperte
Ecco dunque un po' di foto a ricordo di due giorni bellissimi


 
 

 

mercoledì 5 ottobre 2016

Un nuovo scoppientante numero de L'Aringo-il giornale di Gallicano in uscita

Da stasera in tutte le case dei gallicanesi. L'Aringo - il giornale di Gallicano n 7, un numero ricco di articoli curiosi ed interessanti, si parla di come era la scuola dei nostri nonni nel lontano 1940, inoltre ci sarà un bell'articolo sulla nuova casa famiglia "Il sole dentro" e ancora ricorderemo nella rubrica "i personaggi" l'indimenticato maestro Febo Donnini e il poeta Angelo Moriconi di Fiattone e tanto, tanto altro ancora...